CASPIM
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Prossimi appuntamenti

Anno 2010

  • 11 Aprile  - GITA SOCIALE A VILLA LEMPA
  • 1 Maggio -  CONCORSO D'ELEGANZA SAN BENEDETTO DEL TRONTO - A.S.I.  (con partecipazione straordinaria del club  ALFA SPRINT H.C.che sarà presente con circa 20 Alfaromeo)
  • 23 Maggio - RADUNO A MALTIGNANO
  • 13 Giugno - GITA turistica A SAN GABRIELE
  • 27 Giugno - CIRCUITO DELLE CALDAIE - A.S.I.
  • 4 Luglio - RADUNO A MARTINSICURO
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Lo statuto del club PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 03 Aprile 2008 15:33

STATUTO DEL CLUB
“AUTO MOTO STORICHE PICENUM”CASPIM”

Art.1
Il Club “AUTO MOTO STORICHE PICENUM”  siglabile “CASPIM” è una libera Associazione formatasi con atto del Notaio Ciampini, in data 14 novembre 1997, con scopi morali, senza fini di lucro, né politici,costituita per riunire i collezionisti e gli appassionati di automezzi storici.
Art.2
La sede naturale del Club “CASPIM” è in Ascoli Piceno,salvo altra ubicazione deliberata dal Consiglio Direttivo.
Art.3
Il Club “CASPIM” aderisce all’A.S.I. (Automotoclub Storico Italiano),ai criteri del quale s’ispira e di cui adotta le regolamentazioni ed il calendario,impegnandosi a rispettarli.
ART.4
Il Club “CASPIM” ha lo scopo di diffondere l’interesse per la storia dei veicoli a motore di passata produzione,promuovere studi e ricerche sull’automobilismo, organizzare manifestazioni a carattere storico-culturale, raduni,manifestazioni di regolarità, mostre, convegni e pubblicazioni,nonché quant’altro necessario per la conservazione del patrimonio culturale e tecnico rappresentato dai suddetti veicoli.
ART.5
La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato.
ART.6
Il patrimonio del Club “CASPIM” è costituito
a)– dalle quote associative;
b) -  da eventuali contributi sia pubblici che privati;
c) -  da eventuali lasciti o donazioni;
d) - da ogni eventuale entrata che ne concorra ad incrementare l’attività sociale.
Le entrate descritte nei punti b),c),d), vengono accolte con riserva di accettazione.
ART.7
Il numero dei Soci è illimitato e comprende:
SOCI EFFETTIVI: sono quelle persone che,avendo i requisiti previsti dallo Statuto,chiedono di far parte del Club “CASPIM”,mediante domanda scritta ed indirizzata al Consiglio Direttivo con la presentazione di un Socio che ne facilita l’ammissione.
Essi sono ammessi a far parte del sodalizio; essi sono elettori attivi e passivi, e quindi eleggibili alle cariche sociali,ad eccezione della carica di Presidente, secondo quanto stabilito al successivo art.11 del presente Statuto.
L’importo della quota sociale annuale è comprensiva anche della quota A.S.I.
SOCI ONORARI: sono i Soci effettivi designati dal Consiglio Direttivo del Club fra quanti abbiano acquisito particolari benemerenze verso il Club “CASPIM”.
SOCI SIMPATIZZANTI: sono quelle persone,che accolte con le stesse modalità dei Soci effettivi,si distinguono da questi perché non corrispondono la quota A.S.I. essendo già Soci effettivi presso altri Club federati.
Le quote sociali, fissate di anno in anno dal Consiglio Direttivo del Club “CASPIM”,vanno pagate,a pena di decadenza, entro il 28 febbraio di ogni anno,per consentire ai Soci effettivi di partecipare alle votazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo,che si effettueranno entro il mese di febbraio dell’anno.

ART.8

Decadono dalla qualità di Socio tutti coloro che non hanno provveduto a versare la quota di rinnovo o di iscrizione entro il termine di cui all’articolo precedente,salvo diversa decisione con votazione dei due terzi del Consiglio Direttivo del Club “CASPIM”.
La Segreteria del Club provvederà al sollecito del rinnovo della quota di iscrizione.
Il Consiglio Direttivo del Club,con votazione unanime,può espellere in ogni momento i soci resisi responsabili di gravi atti nei confronti del Club “CASPIM”, tale delibera è inappellabile.
L’Assemblea dei Soci può deliberare in ordine alla richiesta di risarcimento per danni arrecati al Club da parte di quei Soci,anche già titolari di cariche sociali,,che abbiano arrecato gravi danni di qualunque tipo ed entità al Club “CASPIM”.
La richiesta di iscrizione da parte di nuovi Soci può essere rifiutata dal Consiglio Direttivo con motivata delibera votata a maggioranza e comunicata all’interessato.

ART.9

Gli organi del Club sono i seguenti:
a)– L’Assemblea dei Soci
b) - Il Presidente del Club, eletto dall’Assemblea dei Soci con scrutinio segreto
c) - I membri del Consiglio Direttivo;
d) - Il Collegio dei Revisori dei Conti eletti dal Consiglio Direttivo anche su segnalazione dell’Assemblea;
e) - Il Collegio dei Probiviri eletti dal Consiglio Direttivo anche su segnalazione dell’Assemblea.
f) - I Commissari Tecnici eletti dal Consiglio Direttivo.

ART.10

L’Assemblea dei Soci è sovrana ed è costituita da tutti i Soci effettivi in regola con il pagamento della quota sociale annuale compreso la quota A.S.I., e  dei Soci simpatizzanti in regola con il pagamento della quota sociale ciascuno di essi dispone di un solo voto.
L’Assemblea ha tutti i poteri per conseguire gli scopi sociali del Club ed in particolare:
a)– approva il bilancio rendiconto consuntivo e quello preventivo annuale;
b) - elegge il Presidente e i componenti del Consiglio Direttivo;
c) - fissa le direttive generali ed organizzative dell’attività del Club;
d) - delibera sugli argomenti dei quali,prima della convocazione dell’Assemblea, sia richiesta l’iscrizione all’ordine del giorno da parte del Consiglio Direttivo o da almeno 10 (dieci)  Soci aventi titolo a partecipare all’Assemblea;
e) - delibera sugli altri argomenti demandati alla sua competenza dalle disposizioni del presente Statuto.
L’Assemblea dei Soci si riunisce almeno una volta l’anno,nel mese di gennaio,per l’approvazione del bilancio consuntivo dell’anno precedente e di quello preventivo dell’anno in corso oltre che per deliberare sulle varie materie di sua competenza.

L’Assemblea verrà convocata a mezzo posta con lettera inviata almeno 20 (venti) giorni prima della data fissata, unitamente all’ordine del giorno.
L’Assemblea dei Soci, inoltre, potrà essere convocata tutte le volte che il Consiglio Direttivo del Club lo riterrà opportuno o su richiesta scritta di almeno un terzo dei Soci in regola con la quota sociale.
L’Assemblea si costituisce regolarmente in prima convocazione con la presenza dei due terzi degli aventi diritto a parteciparvi; la seconda convocazione che dovrà effettuarsi non prima di due ore dalla prima, sarà valida qualunque sia il numero dei Soci presenti un numero minimo di 30 (trenta) membri aventi diritto al voto.
Non sono ammesse deleghe. I Soci devono essere presenti e responsabili, anche per renderli più partecipi alla vita del Club.
Il Consiglio Direttivo del Club viene eletto dall’Assemblea a scrutinio segreto.
Le delibere dell’Assemblea dei Soci sono prese a maggioranza semplice.
Le modifiche allo Statuto devono essere approvate,anche in seconda convocazione, con il voto della metà più uno dei presenti aventi diritto al voto, e vengono deliberate con la semplice alzata di mano.

ART.11

E’ competenza esclusiva dell’Assemblea dei Soci deliberare sulle seguenti materie:
a)-  eleggere il Presidente del Club “CASPIM”;
b)-  eleggere i 9 (nove) membri del Consiglio Direttivo;
c)-  approvare i bilanci consuntivi e preventivi, deliberando su eventuali residui di gestione;
d)-  deliberare sulle modifiche dello Statuto.
               I Soci che intendono proporsi per la carica di Presidente devono presentare regolare candidatura alla Segreteria del Club CASPIM presso la sede  sociale almeno 15 (quindici) giorni prima dell’Assemblea indetta per l’elezione del Presidente. Il Presidente dovrà essere eletto direttamente dall’Assemblea dei Soci sulla base di quanto segue:
“POTRA’ ESSERE ELETTO PRESIDENTE DEL CLUB “CASPIM” IL SOCIO ISCRITTO AL CLUB ALMENO DA 4 (QUATTRO) ANNI CONSECUTIVI, MATURATI PRIMA DELLA VOTAZIONE, AVENDO PARTECIPATO ATTIVAMENTE ALLA VITA SOCIALE DEL CLUB “CASPIM”.
Potrà candidarsi alla carica di Presidente del Club “CASPIM” anche il Presidente uscente. Non vi sono restrizioni per le altre cariche alla cui candidatura occorre essere registrati almeno  15 (quindici) giorni prima della data fissata per le votazioni .
E’ prevista la figura del Presidente Onorario che dovrà essere eletto dall’Assemblea dei Soci su segnalazione del Consiglio Direttivo e potrà partecipare all’attività del medesimo e dare eventuali suggerimenti in virtù della sua esperienza, ma senza diritto di voto.
Il Consiglio Direttivo del Club “CASPIM”, composto da 10 (dieci) membri compreso il Presidente del Club, eleggerà il Vice-Presidente, il Segretario, il Tesoriere, i Commissari alle manifestazioni ed i Commissari Tecnici, i quali potranno essere esterni al Consiglio Direttivo.
Nelle votazioni per eleggere il Consiglio Direttivo, in caso di parità di votazione risulterà eletto il Socio con maggiori anni d’iscrizione al Club “CASPIM” e successivamente, il Socio di maggiore età anagrafica.
L’Assemblea dei Soci è presieduta normalmente dal Presidente del Club “CASPIM”; in caso di impedimento del Presidente, l’Assemblea sarà presieduta dal Vice-Presidente; da ultimo, da un Socio nominato dall’Assemblea a maggioranza semplice.
Di tutte le sedute dovrà essere compilato un verbale sottoscritto dal Presidente dell’Assemblea e dal Segretario.

ART.12
Il Consiglio Direttivo del Club “CASPIM” è composto da 10 (dieci) membri, e dura in carica 3 (tre) anni e i suoi componenti sono rieleggibili; i posti resisi vacanti nel triennio saranno occupati dai Soci non eletti secondo i voti riportati nell’ultima elezione come da verbale firmato dal Presidente dell’Assemblea dei Soci e dal Segretario del Club “CASPIM”.
Per la validità delle elezioni del Consiglio Direttivo occorre il voto favorevole della maggioranza semplice dei presenti, aventi diritto.
In caso di parità prevale il voto del Presidente; in ogni caso non sono ammesse deleghe.
Tre assenze ingiustificate consecutive alla riunione del Consiglio Direttivo comporteranno l’automatica decadenza della carica di Consigliere.
Il Consiglio Direttivo nomina nel suo seno il Vice-Presidente a cui spetta in via straordinaria la rappresentanza dell’Associazione in caso di impedimento del Presidente.
Il Consiglio Direttivo procede inoltre alla nomina del Segretario e del Tesoriere,scelti tra i membri del Direttivo stesso,nonché dei Probiviri e Revisori dei Conti.
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente e si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga opportuno, ovvero quando ne sia fatta richiesta scritta almeno da 5 (cinque) Consiglieri.
In caso di dimissioni del Presidente, del Vice-Presidente, dei Consiglieri, esse dovranno essere comunicate a mezzo lettera raccomandata al Consiglio Direttivo che dovrà accettarle a maggioranza.
E’ obbligo di tenuta dei verbali delle sedute del Consiglio Direttivo; tuttavia se richiesto dai Soci, il Consiglio Direttivo dovrà relazionare sul suo operato all’Assemblea dei Soci.
Spetta al Consiglio Direttivo:
a)– esaminare gli argomenti di carattere generale e deliberare in merito;
b) - fissare le direttive generali dell’Associazione nell’ambito degli scopi sociali;
c) - provvedere con pieni poteri alla gestione sia ordinaria che straordinaria del Club “CASPIM”;
d) - Deliberare all’ammissione dei nuovi Soci secondo quanto previsto all’art.7 comma 1 del presente Statuto;
e) - determinare le quote annuali e modalità delle loro riscossioni;
f) - propone all’Assemblea la nomina del Presidente Onorario.

ART.13
Spetta al Presidente:
a)– provvedere all’esecuzione delle delibere dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo e relazionare nell’assemblea successiva;
b) - provvedere alla convocazione dell’Assemblea dei Soci;
c) - provvedere alla convocazione del Consiglio Direttivo;
d) - amministrare con l’assistenza del Consiglio Direttivo il patrimonio del Club “CASPIM”
e) - esercitare in caso di urgenza i poteri sia dell’Assemblea che del Consiglio Direttivo, salvo ratifica da ottenere entro due mesi;
f) - rappresentare il Club “CASPIM” in giudizio nei confronti dei terzi;
g) - delegare ad altro Consigliere parte dei propri poteri.

ART.14
Sono Commissari Tecnici del Club “CASPIM” persone particolarmente competenti in campo motoristico; essi dovranno consigliare i Soci in relazione ai restauri da espletarsi in vista dell’iscrizione e/o omologazione per cui gli automezzi saranno sottoposti a visione da parte dei Commissari dell’A.S.I..

ART.15
I Commissari Tecnici del Club “CASPIM” sono scelti dal Consiglio Direttivo.
In caso di nomina di persone esterne al Club “CASPIM”,queste potranno essere revocate dallo stesso Consiglio Direttivo
I Commissari Tecnici dovranno prendere contatti con il Segretario del Club “CASPIM” e tutte le relative pratiche da inviare all’A.S.I. saranno espletate dallo stesso Segretario.

ART.16
I Revisori dei Conti durano in carica 3 (tre) anni e sono rieleggibili.

ART.17
Il Segretario del Club “CASPIM” esegue mandati del Presidente e del Consiglio Direttivo; svolge l’attività di segreteria con i Commissari Tecnici; mantiene i contatti con i Soci e con i simpatizzanti e con la Segreteria dell’A.S.I., nonché alla tenuta dei verbali del Direttivo del Club “CASPIM”.

 

ART.18
Il Consiglio Direttivo dovrà nominare un addetto stampa, tenere contatti con i giornalisti e compiere un’attività di pubbliche relazioni e fotografica atta a far conoscere il Club “CASPIM” nel mondo degli automezzi storici.
Potrà essere convocato in qualsiasi momento dal Consiglio Direttivo.

ART.19
Le cariche sociali non sono retribuite; tuttavia può essere istituito un rimborso spese documentato per incarichi particolari.

ART.20
L’esercizio sociale segue l’anno solare; entro il 28 febbraio dell’anno successivo il Consiglio Direttivo renderà conto della gestione annuale all’Assemblea dei Soci.

ART.21
L’Assemblea dei Soci con deliberazione approvata da almeno i quattro quinti dei voti spettanti alla totalità dei suoi componenti può deliberare lo scioglimento volontario dell’Associazione “CASPIM”. In caso di scioglimento,l’Assemblea provvederà alla nomina del liquidatore e indicherà la destinazione da darsi al patrimonio del Club “CASPIM” che dovrà obbligatoriamente essere devoluto ad Enti o Istituzioni aventi scopi analoghi, ovvero potrà essere devoluto ai fini di pubblica utilità, fatte salve, future, diverse disposizioni di legge.
I Revisori dei Conti in carica al momento della stessa liquidazione esercitano le proprie funzioni fino al termine delle relative operazioni.

ART.22
Particolari regolamenti, appositamente studiati, verranno redatti per i raduni e le manifestazioni sociali,con il riguardo ai problemi organizzativi, tecnici, di sicurezza,assicurativi e disciplinari.
Detti regolamenti dovranno essere approvati dal Consiglio Direttivo che provvederà a nominare un Commissario alle manifestazioni, secondo le disposizioni impartite dall’A.S.I..

ART.23
Il controllo dell’amministrazione del Club “CASPIM” è affidata ad un collegio composto da 3 (tre) Revisori nominati dal Consiglio Direttivo. Essi durano in carica 3 (tre) anni e possono essere riconfermati.
I medesimi hanno libero accesso all’intera contabilità del Club in ogni tempo; in ogni caso dovranno effettuare una verifica completa della situazione economica finanziaria con scadenza trimestrale.
Ove emergessero irregolarità, sono tenuti a convocare senza indugio l’Assemblea dei Soci, al pari di quei casi nei quali si registra l’impossibilità e/o inerzia dell’organo naturalmente competente.

ART.24
Il Collegio dei Probiviri dura in carica 3 (tre) anni e possono essere rieletti.
Esso è composto da tre membri eletti dal Consiglio Direttivo con le stesse modalità adoperate per l’elezione dei componenti del Consiglio Direttivo; essi nomineranno nel loro seno un Presidente ed un Segretario. Possono essere eletti componenti del Collegio Probiviri i Soci del Club “CASPIM” che non rivestono altre cariche nell’interno del Club e con i requisiti descritti all’art.11.

ART.25
Per quanto non previsto nel presente Statuto  si farà riferimento alle Norme del Codice Civile Italiano in materia di Associazioni..

 

 

 

 

 

 

 


 

Ultimo aggiornamento ( Martedì 19 Agosto 2008 22:19 )