 Anche questo 1° maggio, come di consueto, si è rinnovato l’appuntamento con Il “Concorso di Eleganza per Auto Storiche –città San Benedetto del Tronto”, organizzato dal Club Auto Moto Storiche Picenum e inserito nel calendario delle manifestazioni dell’ASI( l’ente che sovraintende alle attività di tutti i Club di veicoli storici a livello nazionale), giunto quest’anno alla sua sesta edizione ed alla quale ha fatto da degna cornice una esposizione di auto e moto d’epoca appartenenti ai soci del Club.Tra le novità di questa edizione, è da segnalare la bellissima coreografia della curatrice d’arte Tamara Aureli , della associazione Arte E 20, che ha posizionato , accanto ad ogni vettura in concorso, un suo allievo con un quadro, dando un ulteriore tocco di fascino alla manifestazione, creando quell’unione tra arte creativa ed arte “automobilistica”.
Infatti, la auto in concorso, 25 in tutto, erano veri pezzi d’arte meccanica e tutti di qualità eccelsa.
Il pubblico, invitato a fare una scelta, a prescindere dalla giuria ufficiale costituita da giudici ASI ha individuato nell’Alfa Romeo 1750 6c del 1929 la vettura più significativa, alla quale è andato il premio “Giovannino Clementi” dedicato al ricordo del presidente del clubla manovella del fermano venuto improvvisamente a mancare nel corso di quest’anno .Altre vetture da segnalare, una Fiat 509 del 1921, vincitrice della categoria Vintage, una Fiat 500 A del 1939 vincitrice della categoria Post Vintage, Una Fiat 1400 Cabriolet , vincitrice della categoria Post Classic ed una Ferrari Dino 246 del 1972 vincitrice della categoria Classic.
E’ superfluo ricordare che il compito di Giurati e pubblico e’ stato veramente arduo, vista l’altissima qualità e bellezza di tutte le vetture in concorso, come la splendida Jaguar XJ 140 del 1953 o la Fiat 501 SS del 1921 e ancora la Lancia Augusta del 1936 o la Fiat 508C del 1936, la Fiat 1100 B del 1949 o la Fiat Balilla del 1934, le due Mg TF del 1953 e 1954. Le altre vetture non citate per motivi di spazio, comunque, non erano da meno. Lo stesso vale per le vetture e le moto dei soci esposte e fuori concorso che hanno rappresentato un insieme numerico e qualitativo che ha polarizzato l’attenzione dei moltissimi appassionati e curiosi che, malgrado i capricci del tempo, che non ha risparmiato alcuni sporadici acquazzoni, sono stati numerosi, ben oltre le più rosee aspettative, segno tangibile di quanto atteso ed importante sia questo evento per la città di San Benedetto Del Tronto, così come sottolineato dal Presidente della Provincia Piero Celani e dal Vicesindaco di Ascoli Piceno Giovanni Silvestri che hanno ribadito l’importanza culturale e turistica che queste manifestazioni rappresentano per il Territorio Piceno e che hanno dato un significato importante alla manifestazione, intervenendo alla premiazione ed al pranzo svoltosi nella sala Smeraldo dell’Hotel Calabresi, dove erano presenti 250 tra soci, familiari dei soci ed invitati. Hanno fatto gli onori di casa il Presidente Pietro Talamonti ed il Vicepresidente Carmine Calcagni, coadiuvati da tutto il direttivo del Club Auto Moto Storiche Picenum.
A conferma della perfetta riuscita dell’evento, durante lo svolgimento del pranzo, è arrivata l’inattesa telefonata del Presidente dell’ASI, Roberto Loi , che ha voluto manifestare il suo apprezzamento per la perfetta riuscita della manifestazione che era, per l’appunto a calendario ASI e quindi di rilevante significato.
L’appuntamento e’ per il prossimo 1° maggio con sempre più partecipanti e appassionati.
Walter Freddo(commissario tecnico Caspim)
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